Arteterapia

L’Arteterapia è un campo professionale relativamente recente, multiteorico e multiprofessionale.

L’Arteterapia è una tecnica di sviluppo personale, di autoconoscenza ed espressione emotiva volta al benessere.

L’Arteterapia iniziò ad essere utilizzato verso la fine della seconda guerra mondiale, con fini strettamente terapeutici, ai soldati che tornavano dal fronte con problemi psichici. In seguito il suo campo di applicazione si è esteso oltre l’ambito prettamente clinico.

Tra le definizioni più conosciute troviamo quelle proposte dalla American Art Therapy Association (AATA) e dalla British Association of Art Therapists (BAAT).

L’Arteterapia è definita dalla AATA come una professione nell’ambito della salute mentale che usa il processo creativo per migliorare e risollevare il benessere fisico, mentale e emotivo degli individui, a prescindere dalla loro età.

La BAAT definisce l’Arteterapia come una forma di psicoterapia che usa il mezzo artistico come principale forma di comunicazione.

Attualmente l’Arteterapia è considerata una tecnica di sviluppo personale, di autoconoscenza ed espressione emotiva; in questo senso non appartiene all’ambito psicoterapeutico in senso stretto, ma alla più ampia categoria delle tecniche per la crescita personale (empowerment) e il benessere in senso olistico (wellbeing).

Le caratteristiche basilari su cui si fonda l’Arteterapia sono:

  • Tutti gli individui hanno la capacità di esprimersi creativamente.
  • Sia la pratica che la contemplazione artistica sono attività gratificanti e piacevoli che apportano di per sé benessere.
  • Gli utenti di un laboratorio di Arteterapia non hanno bisogno di avere esperienza o abilità artistiche previe.
  • L’Arteterapia usa un processo creativo per migliorare e rinforzare il benessere fisico, mentale e emotivo di individui di tutte le età.
  • Nella Arteterapia il prodotto è tanto importante quanto l’implicazione nel processo creativo. La priorità è data al processo di creazione più che ai successi tecnici del prodotto realizzato.

Numerosi sono i suoi benefici. Ne cito solo alcuni:

  • Protegge le funzioni cerebrali specie nei casi di deterioramento dovute a malattia e invecchiamento.
  • Riduce lo stress e aumenta la soddisfazione vitale, fornisce una via di fuga per liberare le emozioni e aumenta le emozioni positive.
  • Rafforza la fiducia in sé stessi e migliora l’autostima.
  • Contribuisce al benessere psicologico, aumentando le emozioni positive.
  • Stimola la creatività.