PNL | Programmazione Neuro Linguistica

La Programmazione Neuro Linguistica (PNL) studia le nostre “mappe mentali” (programmazione) il modo in cui rappresentiamo le esperienze nella nostra mente (neuro) per aiutarci a superare convinzioni limitanti e implementare una comunicazione più efficace con noi stessi e con gli altri (linguistica) allo scopo di aumentare la qualità della vita.


Non è nè una filosofia nè un’ideologia. Si tratta, invece, di un atteggiamento e di un insieme di strumenti utili a rendere più semplice e gratificante la propria vita.

Scrive Bandler (uno dei suoi ideatori): «Più sarai capace di semplificare le cose dentro di te, più si semplificheranno le cose che ti circondano. È un processo che coinvolgerà non soltanto te, ma anche le persone che ti sono vicine. Questo ti consentirà di vivere una vita più felice».

Alla base delle tecniche di PNL stanno le scoperte delle neuroscienze che hanno illustrato come la mente plasma la percezione della realtà attraverso processi di cancellazione (cervello reticente), deformazione (cervello distorcente), riempimento (cervello creativo) delle informazioni provenienti dai sensi. Questo genera quella che la PNL chiama “esperienza soggettiva” o mappa: ciascuno di noi, cioè, fa una esperienza sua propria della “realtà” e la rappresenta in modo soggettivo. Un aforisma della PNL recita: la mappa non è il territorio. Non esiste, cioè, un’interpretazione giusta/sbagliata o univoca della realtà, ma rappresentazioni mentali soggettive tutte “reali” più o meno accurate ed efficienti. La PNL si prefigge lo studio della struttura dell’esperienza soggettiva di ciascuna persona per poi fornirle strumenti utili ad allargare le proprie mappe per rendere più flessibile la mente e migliorare la qualità della vita e aumentare la soddisfazione personale.


La Programmazione NeuroLinguistica aiuta, innanzitutto, a ottenere maggiore consapevolezza dei propri processi mentali (programmi) così da individuare alcuni ricorrenti schemi mentali o sequenze procedurali (pattern). Quindi, grazie a tecniche estrapolate (modellate) da professionisti e terapeuti di successo (quali Milton Erickson, Virginia Satir, Gregory Bateson e tanti altri) offre la possibilità di modificare pattern disfunzionali, allargare le cosiddette mappe mentali, coltivare flessibilità di pensiero così da essere liberi di scegliere e orientare la propria esistenza verso ciò che si desidera veramente. Scrive Richard Bandler: «La vostra vita è la tela e il vostro cervello i colori. Ora si tratta di dare a voi stessi il permesso di decidere dove volete andare e cosa volete dipingere. Questa è l’arte della libertà individuale».