Qi Gong

Il Qi Gong è una pratica che prevede l’esecuzione di determinati movimenti in coordinazione con la respirazione, associati alla concentrazione mentale e a tecniche di meditazione.

Il Qi Gong è una disciplina originaria della Cina che prevede l’esecuzione di esercizi fisici associati al controllo del respiro e della mente. Si tratta di una disciplina nata dalla combinazione di conoscenze derivanti dalla medicina tradizionale, dalla filosofia e dalle arti marziali cinesi.

La parola “Qi” significa “energia vitale“; mentre la parola “Gong” può essere tradotta con “abilità” o “lavoro“. Si potrebbe, pertanto, tradurre “Qi Gong” con “lavoro sull’energia”. Questa disciplina si prefigge l’obiettivo di (s)muovere e accrescere la propria energia vitale, che scorre nei meridiani che, secondo la medicina cinese, percorrono il nostro corpo. Può essere intesa come la capacità e l’abilità di prendersi cura, coltivare, bilanciare, rafforzare e accrescere l’energia vitale presente nel nostro corpo, allo scopo di raggiungere un benessere globale.

Le radici del Qi Gong affondano in un passato lontanissimo; si ritiene, infatti, che le origini di questa disciplina risalgano in Cina a più di 4000 anni fa. Inizialmente, la sua pratica veniva trasmessa esclusivamente dal maestro al proprio allievo. E, così, fino alla prima metà del ‘900 il suo accesso al pubblico rimase piuttosto limitato. Verso la fine degli anni ’70 il Qi Gong andò incontro ad una diffusione di massa e valicò anche i confini della Cina e dell’oriente, arrivando fino a noi.

Il Qi Gong viene oggi praticato perché ritenuto in grado di produrre una serie di effetti benefici a livello tanto fisico quanto psichico. Eccone alcuni:

  • Promuovere uno stato di benessere e salute globale;
  • Migliorare la capacità di percepire la propria forza vitale e migliorare la capacità di interagire con essa;
  • Ridurre lo stress mentale, gli stati ansiosi e la frustrazione emotiva;
  • Migliorare la circolazione sanguigna e la circolazione linfatica;
  • Favorire la salute degli apparati muscoloscheletrico, cardiovascolare e respiratorio;
  • Migliorare il riposo notturno;
  • Migliorare la concentrazione;
  • Aumentare la consapevolezza di sé e del proprio corpo;

La pratica del Qi Gong non presenta particolari controindicazioni. I principianti dovrebbero solo prestare attenzione all’esecuzione di alcuni esercizi sia fisici che di respirazione. Allo stesso modo, alcuni esercizi non dovrebbero essere effettuati dalle donne in gravidanza. Per questi motivi, la presenza di un maestro è fondamentale e ancor più importante è la sua professionalità.